Contributi a fondo perduto

Vuoi digitalizzare la tua Azienda ma non hai il budget? Affrettati perchè non hai molto tempo.

“Agevolazioni fiscali, senza graduatoria, e contributi a fondo perduto del 50%: erogazione contributi fino a € 10.000,00 in forma di voucher.”

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.

Qui di seguito le note informative del Ministero dello Sviluppo Economico, dove trovare ulteriori informazioni:

www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione#comefunziona

www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/214-faq/2037308-voucher-digitalizzazione-pmi-domande-frequenti-faq#speseammissibili

BENEFICIARI

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (meno di 250 occupati e fatturato annuo che non supera i 50 milioni di € o totale di bilancio annuo che non supera i 43 milioni).

AGEVOLAZIONE

Il contributo a fondo perduto, nella forma di “voucher” di importo non superiore a 10 mila euro, è concesso nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese considerate al netto dell’IVA, nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il regime “de minimis”.

PRESENTAZIONE DOMANDE

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate a partire dal 30 gennaio 2018 e fino al 9 febbraio 2018.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile in questa sezione, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l’altro, i titoli di spesa.

Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda.

SPESE AMMISSIBILI

L’intervento è finalizzato a sostenere l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) Il miglioramento dell’efficienza aziendale (spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali).

b) La modernizzazione dell’organizzazione del lavoro: spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro.

c) Lo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

d) La connettività a banda larga e ultralarga: spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.

e) Il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.

f) La formazione qualificata del personale nel campo ICT: spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata.

 

Contattateci per ulteriori informazioni, siamo disponibili per consulenze e preventivi.

FOL.it Staff